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Quanto costa un e-commerce: la guida ai prezzi reali nel 2026

«Dipende» è la risposta più onesta, ma è anche la più inutile. Qui trovi le fasce di prezzo reali, cosa le fa cambiare e come capire, prima di chiedere un preventivo, in quale fascia ricade il tuo progetto.

di Lorenzo Matarazzo · LabSeven · settembre 2026 · 8 min di lettura

In breve
  • Un e-commerce semplice, fino a 50 prodotti, parte da cifre a quattro cifre basse (da 1.499€ + IVA).
  • Il prezzo sale soprattutto con catalogo, integrazioni e personalizzazioni, non con «quanto è bello».
  • Un progetto con logiche su misura (multicanale, gestionali esterni, cataloghi complessi) va sempre a preventivo: nessun listino standard lo copre onestamente.
  • Al prezzo iniziale vanno sommati i costi ricorrenti: hosting, dominio, e spesso i costi di transazione del gateway di pagamento.

Chi cerca «quanto costa un e-commerce» trova risposte che vanno da poche centinaia di euro a decine di migliaia. Non è un mercato confuso: sono progetti profondamente diversi che condividono lo stesso nome. Un conto è un catalogo di 20 prodotti con pagamento e spedizione standard, un altro un negozio con centinaia di referenze, varianti, marketplace collegati e un gestionale da integrare. Vediamo cosa determina davvero il prezzo.

Le fasce di prezzo, in pratica

Da LabSeven lavoriamo su tre fasce, pensate per coprire onestamente la maggior parte dei casi reali di una PMI:

  • E-commerce Start — 1.499€ + IVA, una tantum. Fino a 50 prodotti, pagamenti e spedizioni già configurati, SEO tecnica di base, gestione ordini semplice. Il punto giusto per chi inizia a vendere online con un catalogo contenuto.
  • E-commerce Business — 2.499€ + IVA, una tantum. Fino a 300 prodotti con categorie, schede prodotto curate, integrazioni standard (newsletter, gestionale con connettore già pronto), SEO on-page più completa e tracking di base. Il punto giusto quando il catalogo cresce e serve una struttura più solida.
  • E-commerce su misura — a preventivo. Cataloghi complessi, integrazioni avanzate o multicanale (marketplace, gestionali proprietari), logiche personalizzate: qui non esiste un prezzo standard onesto, va progettato caso per caso.
Il prezzo non racconta quanto è bello il sito. Racconta quanto lavoro serve dietro.

Cosa fa davvero salire il prezzo

Al di là delle fasce, sono in genere quattro le variabili che spostano il costo:

  • Numero di prodotti e varianti. Cinquanta schede semplici e trecento schede con taglie, colori e combinazioni richiedono un lavoro di struttura molto diverso.
  • Integrazioni. Collegare il sito a un gestionale esistente, a un magazzino, a un marketplace o a un CRM aggiunge sviluppo su misura che un pacchetto standard non copre.
  • Pagamenti e spedizioni. Un solo metodo di pagamento e una tariffa fissa di spedizione sono semplici; più metodi, spedizioni calcolate per peso/zona o ritiro in negozio aumentano la complessità.
  • Contenuti. Foto e testi già pronti abbassano i tempi; partire da zero (fotografia prodotto, schede da scrivere) è un lavoro a parte, spesso sottovalutato in fase di preventivo.
1.499€
e-commerce Start, fino a 50 prodotti, una tantum + IVA
2.499€
e-commerce Business, fino a 300 prodotti, una tantum + IVA
4
variabili che spostano davvero il prezzo: prodotti, integrazioni, pagamenti, contenuti
+
costi ricorrenti da sommare: hosting, dominio, gateway di pagamento

I costi che si dimenticano nel preventivo iniziale

Il prezzo una tantum non è l'intero conto. Vanno messi in conto anche i costi ricorrenti: l'hosting (dove il sito «vive»), il rinnovo annuale del dominio, e quasi sempre una piccola percentuale trattenuta dal gestore dei pagamenti (Stripe, PayPal o simili) su ogni transazione. Non sono costi nascosti in senso negativo — sono normali per qualsiasi e-commerce — ma vanno messi nel conto prima di firmare, non scoperti dopo il primo mese.

Piattaforma pronta o sviluppo su misura?

Le fasce Start e Business si appoggiano a una base solida e già collaudata, personalizzata sul tuo catalogo e sul tuo brand: è la scelta che copre la grande maggioranza delle PMI, con tempi e costi prevedibili. Quando invece il progetto ha logiche che nessuna piattaforma standard gestisce bene — un configuratore di prodotto, una gestione di magazzino complessa, un flusso multicanale — si passa a uno sviluppo su misura, con un preventivo dedicato dopo aver capito davvero cosa serve. Se non sei sicuro in quale caso rientri, ne parliamo in un'analisi gratuita: guardiamo il tuo catalogo reale prima di proporre un numero.

Perché conviene un catalogo scritto bene fin da subito

Un errore comune è pensare al prezzo del sito e trattare le schede prodotto come un dettaglio da sistemare dopo. In realtà sono spesso la parte che decide se il sito vende o resta un catalogo online: testi chiari, foto vere, informazioni di spedizione trasparenti pesano quanto la piattaforma tecnica. Ne parliamo più nel dettaglio nella nostra guida su e-commerce e conversioni.

Da dove parte una stima seria

Prima di dare un numero, un preventivo onesto parte da tre domande: quanti prodotti hai davvero (non «quanti ne avrò tra un anno»), con cosa deve parlare il sito (un gestionale, un magazzino, nient'altro) e chi prepara i contenuti. Con queste tre risposte, nella maggior parte dei casi il progetto rientra chiaramente in una delle nostre fasce standard — e lo sai prima di iniziare, non a lavoro concluso.

// domande frequenti

Prezzi e-commerce: le domande vere.

Quanto costa un e-commerce semplice?

Con LabSeven, un e-commerce Start (fino a 50 prodotti, pagamenti e spedizioni configurati) parte da 1.499€ + IVA, una tantum.

Cosa fa salire il prezzo di un e-commerce?

Soprattutto quattro cose: numero di prodotti e varianti, integrazioni con gestionali o marketplace esterni, complessità di pagamenti/spedizioni, e quanto lavoro serve sui contenuti.

Ci sono costi oltre al prezzo del sito?

Sì: hosting, rinnovo del dominio e una piccola percentuale del gestore di pagamento su ogni transazione sono costi ricorrenti normali, da mettere in conto fin dall'inizio.

Quando serve un e-commerce su misura invece di un pacchetto standard?

Quando ci sono logiche che una piattaforma standard non copre bene: cataloghi molto complessi, integrazioni avanzate, vendita multicanale. In quei casi il prezzo è sempre a preventivo.

Conviene aspettare di avere più prodotti prima di aprire l'e-commerce?

Di solito no: conviene partire dalla fascia adatta al catalogo che hai davvero oggi. Un catalogo che cresce si aggiorna, un progetto fermo in attesa «del momento giusto» non porta vendite nel frattempo.

Come si arriva a un preventivo preciso?

Da tre risposte: quanti prodotti hai davvero, con quali sistemi esterni deve parlare il sito, e chi prepara i contenuti. Con queste informazioni il progetto rientra quasi sempre in una fascia chiara.

Sai già in che fascia rientra il tuo e-commerce?

Richiedi un'analisi gratuita: guardiamo il tuo catalogo e le tue esigenze reali, e ti diciamo subito un prezzo onesto, non «a partire da». Ti ricontattiamo di norma entro un giorno lavorativo.